Tenuta San Guido

La passione e l’interesse di Mario Incisa della Rocchetta per il vino e la viticultura nasce e matura, fin dalla sua giovinezza, a Rochetta Tanaro, in Piemonte, attraverso gli scritti del suo prozio Leopoldo Incisa. Più tardi, studente in agraria presso l’università di Pisa, Mario è spesso ospite dei Duchi Salviati che hanno una Tenuta nei pressi di Pisa, a Migliarino. Ecco come descrive, in una lettera datata 11 giugno 1974 all’amico Luigi Veronelli, celebre giornalista e critico di vino, la genesi del suo interesse per Bordeaux e per il cabernet sauvignon:

“[…] L’origine dell’esperimento risale agli anni tra il 1921 e il 1925, quando, studente a Pisa e spesso ospite dei Duchi Salviati a Migliarino, avevo bevuto un vino prodotto da una loro vigna che aveva lo stesso inconfondibile bouquet di un vecchio Bordeaux”

Nel 1930, dopo aver sposato Clarice della Gherardesca, Mario Incisa si trasferisce a Bolgheri, circa 60 km a sud di Pisa lungo la cosa tirrenica, in Maremma. Tenuta San Guido appartiene alla famiglia Della Gherardesca da molti secoli.

E’ qui che Mario Incisa, nel 1944,  inizia i suoi esperimenti con barbatelle di cabernet sauvignon provenienti dalla Tenuta dei Duchi Salviati di Migliarino. Il nome Sassicaia significa, nel dialetto locale ‘terreno sassoso’: un simile suolo, unito ad un microclima del tutto particolare data anche la prossimità del mare, danno vita a quel terroir che Mario Incisa giudica ideale per la coltivazione del cabernet sauvignon.

Sassicaia inizialmente viene prodotto come vino di famiglia, strettamente privato, bevuto solo nella Tenuta, la prima annata ad apparire sul mercato è il 1968. Nel 1978, in occasione di una degustazione di Decanter Magazine a Londra, il Sassicaia 1972 viene giudicato il miglior cabernet sauvignon tra i 33 campioni pervenuti da 11 paesi. Da allora diviene celebre presso la critica internazionale ed è rinomato per aver reso Bolgheri un’eccellenza vitivinicola a livello mondiale.  Nell’ambito della “Bolgheri DOC”, il cui riconoscimento risale al 1994, al Sassicaia viene attribuita una sua propria appellazione, “Sassicaia DOC”: si tratta, fino ad oggi, dell’unico vino in Italia ad avere un suo proprio disciplinare d’origine.

Nicolò Incisa della Rocchetta, figlio di Mario, da 40 anni è il faro di Tenuta San Guido. Ha investito grande energia nel far crescere il Sassicaia, creato da suo padre Mario negli anni 40, seguendo la tradizione con un occhio vigile all’innovazione e all’eccellenza. Dagli anni 70, epoca in cui Nicolò ha assunto la guida della produzione e della commercializzazione, la filosofia e i principi di produzione sono rimasti aderenti alle loro radici. Allo stesso tempo Nicolò ha saputo dare al Sassicaia grande visibilità in ambito sia nazionale che internazionale ed ha dato vita ad altre due etichette: Guidalberto, la cui prima annata è il 2000 e Le Difese, nato nel 2002.